Il Permesso di Esistere
Questo è un percorso esperienziale e identitario. Non analizza il trauma in modo diretto. Non lavora in profondità sul passato. Lavora sull’esperienza presente di occupare spazio. È un cammino che aiuta a riconoscere dove ci si annulla, dove ci si restringe, dove si vive in costante adattamento.

Quando ti senti di troppo
Questo percorso è rivolto a donne che hanno imparato a rimpicciolirsi per essere accettate.
A chi si giustifica continuamente.
A chi fatica a dire no.
A chi vive in costante adattamento.
A chi si sente spesso “di troppo”.
Non sempre queste dinamiche sono evidenti.
A volte si manifestano come stanchezza, senso di colpa, difficoltà a esprimere un bisogno semplice.
Il punto centrale non è diventare più forti contro qualcuno.
È imparare a restare presenti, senza scomparire.

Imparare a occupare il proprio posto
Il lavoro è guidato ed esperienziale.
Non si tratta di analizzare il passato, ma di fare esperienza nel presente.
Si lavora attraverso esercizi di consapevolezza che aiutano a:
- riconoscere dove ci si annulla
- sperimentare il restare senza giustificarsi
- percepire il proprio spazio corporeo ed emotivo
- sviluppare confini più sani
Cosa può offrire realisticamente questo percorso:
- maggiore consapevolezza dei propri bisogni
- riduzione dell’adattamento automatico
- prime esperienze concrete di spazio personale
Non promette guarigioni profonde delle ferite infantili.
È un lavoro di esperienza e presenza.
Il privilegio di una vita è diventare chi sei veramente.
Carl Gustav Jung